Porto Livorno >> Home page

Livorno - Quattro mori - Particolare
Piloti
Zim Beijing
Panorama
C. Valencia
crociere
Cecilie Maersk
Nave in manovra al Mediceo

Toremar - Toscana Regionale Marittima Spa
Compagnia Impresa Lavoratori Portuali

19/07/2010 

«Le certezze che volevamo»

PIANO OPERATIVO Dopo l'approvazione dei documento in Consiglio comunale si aspettano le delibere del Comitato portuale. «Le attività di riparazione navale e le necessarie strutture operative di servizio sono e restano per il nostro porto un valore aggiunto caratterizzato dal sistema dei bacini». Comincia così il documento di indirizzo sul poi votato venerdì dal consiglio comunale e che in settimana finirà sul tavolo del comitato portuale. 

Nero su bianco, il Comune conferma l'importanza di questo settore per la città. Un settore che in previsione della sua ricollocazione (stabilita nella variante al piano strutturale dall'Autorità portuale in darsena 1) come ha poi illustrato il sindaco Alessandro Cosimi durante la discussione in aula, dovrà essere accompagnato da una transizione che consenta il mantenimento delle attività e l'utilizzo del bacino galleggiante. 

Roberto Pardini, presidente del consorzio dei riparatori è visibilmente soddisfatto. Ha molto apprezzato questo nuovo corso che dopo annidi scelte poco azzeccate potrebbe rap presentare un volano per rilanciare il mercato delle riparazioni, grazie anche agli investimenti stabiliti nel poi stesso (6 milioni di euro). 

A pieno regime si parla di oltre un milione di ore di lavoro l'anno con 500 addetti, e visti i tempi che corrono non sarebbe male accelerare le procedure per intervenire sulle strutture. Anche perché, garantisce il presidente del consorzio, quello delle riparazioni è un mercato in netta ripresa che continuerà a crescere. 

«Finalmente abbiamo le certezze necessarie per programmare il futuro e per andare a prendere le commesse necessarie al rilancio di un'attività che potrà portare grandi benefici economici alla città - dice Pardini - L'Autorità portuale mette a disposizione 6 milioni di euro per la messa in sicurezza il bacino in muratura e ristrutturare quello galleggiante». 

Ora c'è il via libera anche del sindaco e del Consiglio comunale. «La bozza del pot noi l'avevamo già condivisa - spiega ancora il presidente l'atto di indirizzo del Comune ha avvalorato quelle che sono le scelte che si devono fare in questa fase: continuare a pensare a ciò che verrà, ritardando un sistema che esiste già e che può tornare a lavorare, era una scelta suicida. Il cantiere Benetti costruisce grandi navi. E il momento di finirla con la storiella dell'incompatibilità». 

Per ora insomma, secondo Pardini, questa incompatibilità non c'è visto che Porta a Mare è un cantiere a cielo aperto. Quando questi problemi nasceranno concretamente si affronteranno di conseguenza. «C'è da essere soddisfatti perché il sindaco ha messo la parola fine a quello che era diventato un balletto. Ora i riparatori sanno che c'è un' area a disposizione. Ora sappiamo di avere certezze e invece di lavorare mese per mese, possiamo fare una programmazione seria con gli armatori, e sono tanti, che hanno bisogno di manutenzione alle loro navi». Un bacino in muratura come quello che abbiamo a Livorno è unico nell'intero Mediterraneo, ed è un peccato originale non utilizzarlo a dovere. 

«Nonostante la crisi economica le attività nell'ultimo anno sono riprese - prosegue Pardini - e ci siamo resi conto che il solo bacino galleggiante non è più sufficiente. Inoltre molte navi sono rimaste ferme. Prima o poi dovranno ripartire, e dovranno passare necessariamente dai lavori di carenaggio. Per questo motivo dobbiamo ripristinare al più presto il bacino in muratura. Bisogna che il comitato portuale prenda visione dell' indirizzo del Consiglio comunale». 

La vasca del bacino è integra, serve un intervento sulle banchine, sulle pompe e sulla tenuta della chiusa. «Ora riusciamo a servire 15 navi l'anno con un fatturato di 600mila euro a nave. Ma il bacino galleggiante ha alcuni limiti strutturali: non possono entrare navi più lunghe di 180 metri e non entrano quelle a doppio scafo con pinne. Nel bacino in muratura invece si possono fare lavori su due navi allo stesso tempo o lavorare su una sola grande nave, ma con un fatturato non inferiore al milione di euro. Intorno alle riparazioni poi, si rimetterebbe in moto tutto l'indotto». 

Su queste basi, la stabilità di un sistema così concepito permetterà di affrontare l'affamato mercato dell'armamento navale in modo opportuno. «Adesso ci possiamo permettere di fare mercato come si deve, anche perché le condizioni sono cambiate radicalmente: oggi riparare una nave in Croazia costa quasi quanto da noi, ma con uno standard di qualità inferiore». 

Ultima questione da affrontare per Pardini è l'accordo con Benetti: «Serve una concertazione complessiva tra riparatori e Cantieri Benetti, con la condivisione sempre più accentuata, cioè, di spazi e manodopera».

(Fonte: "Corriere di Livorno")


Altre Notizie:


03/09/2010 
I traffici in porto sono in crescita: semestre a +13,5 %

I traffici in porto sono in crescita: semestre a +13,5 %

03/09/2010 
Festa Pd, è il giorno del porto

Doppio incontro su lavoro e riforma

Oggi la festa Pd alla Rotonda mette al centro dell'attenzione la portualità con un doppio dibattito [...>]

03/09/2010 
Cdc: Nardi candidato unico - La Giunta camerale si è divisa: 5 a favore e 3 contrari (Roberto Alberti, Baldi e Lami)

La Camera di Commercio spiazza tutti e fa un solo nome per l `Authority: il suo presidente [...>]

02/09/2010 
Lavori di riprofilamento del Canale di accesso - Interdizione del traffico navale

Ordinanza della Capitaneria di Porto di Livorno [...>]

01/09/2010 
LA DOMANDA NEL “CONTAINER SHIPPING” SUPERERA’ L’11% NEL 2010

La crescita sulla domanda, nel 2010, secondo la Clarkson Research Service, si prevede che supererà del 2% la crescita dell’offerta [...>]

01/09/2010 
La Regione ribatte su questioni inerenti la privatizzazione Toremar: controllo regionale su tariffe e concorrenza

La Regione Toscana sarà “garante” degli elbani e della Toscana [...>]

31/08/2010 
Piombino Porto, traffici in netta ripresa

Le merci in crescita del 53%, calano i passeggeri per l’Elba [...>]

31/08/2010 
In mille bloccati sul traghetto. Avaria sul Corsica Marina 11: oltre sei ore di ritardo nell'imbarco per Bastia.

Sei ore di ritardo e un doppio trasbordo [...>]

31/08/2010 
Il destino del Silos resta un rebus

Doveva essere trasformato in albergo nel 2001, ma dopo nove anni è ancora in stato di abbandono [...>]

30/08/2010 
Genova: traffico nei primi sei mesi in ripresa

I dati di traffico del porto di Genova dei primi sei mesi dell’anno confermano la ripresa [...>]

27/08/2010 
Marzocco, partiti i lavori per allargare «la strettoia»

Con 70 metri in più faciliterà le operazioni di transito [...>]

27/08/2010 
Tirrena: governo incapace

Il ministro Tremonti deve dire qual'i risorse finanziarie vuole usare [...>]

27/08/2010 
Authority, i giorni decisivi

Il due settembre la giunta della Camera di Commercio si riunirà per indicare uno o due nomi [...>]

26/08/2010 
Terza crociera di testa nel 2013? Il dragaggio della banchina 75 potrebbe renderla utilizzabile per l'imbarco dí passeggeri e bagagli 

Porto di Livorno 2000 L'amministratore delegato della società intravede questa possibilità in caso di avvio dei lavori entro il 2011 [...>]
Nave scuola A. Vespucci
Rimorchiatori
Palinuro
Vecchia imbarcazione
Nave in rada


.eu Domain
spazio pubblicitario
© Copyright | Avviso legale | Privacy | Contatti
AddressItaly S.a.s. P.Iva 01443740491
www.addressitaly.it
Livorno - Porto di Livorno - Porto Livorno - Porto Terminal - Agenzie Marittime - Case di Spedizione - Porto Livorno - Compagnia Lavoratori Portuali - Dogana - Capitaneria di Porto Autoritࠐortuale - Imprese sbarchi e imbarchi - Magazzini Generali - Trasporti Partenze navi - Linee regolari - Ordinanze - Bandi di gara