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RELAZIONE DEL CONSIGLIO – ASSEMBLEA ASAMAR 2018

08/05/2018

/admin/news/N007116_bonistalli.jpg 	Riportiamo di seguito la Relazione del Consiglio Asamar a firma del Presidente Enrico Bonistalli, tenutasi in occasione dell'assemblea annuale per il rinnovo delle cariche sociali.

Cari amici e colleghi,
 
ringrazio di cuore ognuno di Voi, anche a nome del Consiglio Direttivo, per la vostra gradita partecipazione alla nostra assemblea annuale.
 
Per l’Asamar, l’assemblea annuale è un’occasione importante per mettere a fuoco trasformazioni e cambiamenti in atto, per individuare quali siano le opportunità da cogliere e le strategie da attuare perché queste divengano chances di successo e di migliore professionalità.  
 
E’ un onore per me darVi il benvenuto in questo nostro consueto appuntamento, che segna la scadenza del mio mandato, al termine di un anno, però, che conferma, purtroppo solo in parte, un trend positivo per i traffici del porto di Livorno e della portualità Toscana.  
 
I principali indicatori di traffico, relativi al porto di Livorno, fanno registrare un segno positivo, principalmente in relazione alle merci su rotabili e Ro/Ro, mentre il segno è negativo per i contenitori. Buona la tenuta delle rinfuse liquide, non esattamente lo stesso può essere affermato per quelle liquide. Con una crescita complessiva pari al 16,2%, la modalità Ro/Ro si conferma il comparto con maggior peso percentuale su tutte le altre modalità. Tale risultato è stato reso possibile anche dall’incremento dei servizi forniti dai vari armatori, direttamente correlati a tale tipologia di traffico.  Storicamente importante per il porto di Livorno, è sempre stato il settore Break Bulk, per il quale si è dovuto registrare, nel 2017, un notevole calo, pari a – 17,4 %.  A questo proposito, per i forestali, prodotto di punta del porto di Livorno, nel 2017 la movimentazione, dopo 2 anni consecutivi di primati (1,74 milioni di tonnellate nel 2015 e 1,9 milioni nel 2016), ha chiuso il 2017 in flessione con 1,58 milioni di tonnellate. Il calo ha interessato sbarco e imbarco: lo sbarco ha aumentato la propria quota percentuale al 92 per cento del totale movimentato del comparto (88% nel 2016). Tale calo ha alla base motivazioni di carattere contingente ed eccezionale. Si registra, infine, un calo dei passeggeri delle crociere “Transiti” (- 13,7 %) e la sostanziale tenuta dei passeggeri traghetti.  
 
Sulla scorta di questi dati, risulta più che mai opportuno operare, ognuno per quanto di competenza, per il rilancio della nostra portualità di sistema. Il porto di Livorno, nello specifico, deve tornare ad essere una delle più importanti realtà del panorama nazionale ed europeo, rilanciandosi in modo perentorio nella sfida globale.  L’obiettivo principale, che non esito a definire “obbligatorio”, resta, non è mai superfluo ribadirlo, quello della realizzazione della Piattaforma Europa. Gli sforzi posti in essere delle autorità preposte al governo della portualità, nazionali e locali, devono essere ancora più convinti e continui, per superare il guado che ci separa dalla realizzazione definitiva di tale importante opera, ideale spartitraffico, temporale e logistico, fra lo sviluppo e la modernizzazione dello scalo da una parte ed, in alternativa, il declassamento del sistema portuale nostrano, ad un insieme di scali di livello regionale.
 
DIREZIONE MARITTIMA
 
Per quanto riguarda questo versante dell’attività associativa, mi preme ribadire la conferma dell’ottimo rapporto di collaborazione instauratosi, ormai da anni, con la Direzione Marittima, una sorta di “partnership” che non ha conosciuto alcuna discontinuità con il passaggio di consegne fra i due Ammiragli, Com.nti Di Marco e Tarzia. Con quest’ultimo, il sottoscritto, e tutta l’Asamar, si pregia di avere un rapporto collaborativo, basato su stima reciproca, non di maniera, e motivata da prese di posizione comuni, su vari aspetti, logistici e non, della portualità di sistema di Livorno e Piombino. Gli sforzi che di recente l’Autorità Marittima ha posto in essere per ampliare le possibilità di accesso nel porto di Livorno, sono stati salutati da Asamar con grande partecipazione e sono motivo di effettivo incremento dei traffici, quanto mai necessario, viste le premesse più sopra espresse.
 
Anche per quanto riguarda la quotidianità del lavoro, siamo lieti di esprimere la massima soddisfazione a riguardo della disponibilità dimostrata in ogni circostanza dalla Capitaneria di porto di Livorno, per la risposta, in particolare, che la stessa ci ha fornito circa appena un mese fa ed il contributo che ha elaborato rispetto alle problematiche che i nostri operativi incontravano nello svolgimento delle pratiche navi. I problemi, non ci nascondiamo, ci sono, anche dovuti a carenze di personale ma gli sforzi per superarli che hanno fatto i Comandanti preposti alle sezioni, che presentavano maggiori criticità, sono stati degni di grande rispetto ed hanno prodotto un immediato snellimento del lavoro, a beneficio della velocità delle pratiche.
 
Sono proseguite, infine, le iniziative di solidarietà promosse dalla Direzione Marittima, a cui Asamar ha partecipato con un ruolo attivo. Non ultima, per fare un esempio, quella recente (“Squadra del Cuore”) e tuttora “in progress”, con tre giorni di eventi, che coinvolge le massime autorità e rappresentanze politiche, amministrative ed imprenditoriali, di cui a breve si svolgerà una presentazione ufficiale alla stampa, ragion per cui ci asteniamo, al momento, dal divulgarne i contenuti.
 
AUTORITA’ DI SISTEMA
 
A riguardo di questo aspetto, naturalmente, siamo presenti nell’Organismo di Partenariato e nelle Commissioni Consultive, ed in tali contesti continuiamo a fornire il nostro contributo per lo sviluppo della portualità di Sistema, evidenziando quelle che, a nostro parere, sono delle criticità, dei ritardi, talvolta delle inerzie, che andrebbero superate senza ulteriore indugio. A questo proposito, dopo un periodo nel quale Asamar, a più riprese, aveva continuamente operato per il mantenimento di un adeguato livello del servizio, la fornitura di acqua alle navi, ci pare di poter dire, che abbia ripreso definitivamente il suo normale standard di efficienza. A questo “ritorno a regime”, la nostra associazione non è certo stata estranea e, di questo, Voi Associati siete stati puntualmente informati a riguardo degli sviluppi e degli interventi dei nostri Consiglieri, che hanno costituito opportuno stimolo sia presso l’AdSP che direttamente nei confronti del concessionario. Anche con l’Autorità di Sistema, al di fuori dei contesti
strettamente operativi, abbiamo sempre un forte rapporto collaborativo che si è espresso in varie occasioni sulle tematiche più diverse come, per fare un esempio in questo periodo, per i tentativi di alleggerire quanto più possibile l’onere delle agenzie marittime di fornire i dati traffico all’ISTAT, onere che l’Autorità di Sistema ha, purtroppo, dismesso a partire dall’anno corrente. E’ da apprezzare, infine, la promozione e lo studio sul “project cargo” che AdSP sta ponendo in essere, con il coinvolgimento di operatori di livello, presenti le associazioni di riferimento. Ci sono anche versanti in cui il rapporto con il maggiore ente di governance portuale soffre di determinati problemi di comunicazione ma, prima o poi, l’esperienza passata insegna, siamo sempre arrivati ad un risultato positivo come, ad esempio, per quanto riguarda la questione relativa alla banchina 75 del porto di Livorno, che pareva destinata ad altre funzionalità, pena la mancanza di un approdo importante per il traffico crocieristico. Asamar ha esercitato pressione affinché ciò non si verificasse ed anche la Direzione Marittima si è spesa sulla questione, perorando soluzioni, alternative a quanto paventato, che hanno garantito il mantenimento dell’attuale assetto, estremamente necessario per quella tipologia di traffico.
 
 
PIOMBINO
 
Per quanto riguarda Piombino  dobbiamo evidenziare che negli ultimi anni vi è stata una forte flessione dell’attività di import ed export dei traffici tradizionali del Porto, essenzialmente legati alle Industrie del  territorio che hanno ridotto sensibilmente i volumi trasportati via mare.
 
Diviene quindi essenziale mettere a fuoco le trasformazioni ed i cambiamenti in atto per individuare le nuove opportunità da cogliere e le strategie da attuare creando nuove e moderne infrastrutture.
 
A tale proposito ricordiamo che  sono terminati i  lavori del nuovo Banchinamento Est, realizzato con un pescaggio di 20 metri e una lunghezza di 360 metri che sarà presto affiancato da una seconda banchina di 300 metri, attualmente in costruzione con un’area retrostante di 200.000 mq circa, sulla quale auspichiamo che venga realizzato un investimento da parte di General Electric.
 
E’ opportuno sottolineare che senza la realizzazione  di queste opere si sarebbe rischiato di vanificare quanto di buono è stato fatto sino ad ora e di condizionare quindi le possibilità reali di questo porto
 
Ora devono essere colmate al più presto le lacune relative alle infrastrutture di collegamento, fra cui, in primis, la realizzazione della Strada Statale 398 e l’armonizzazione dei collegamenti ferroviari.  
 
Diviene ora indispensabile che la nuova Autorità di sistema che comprende i porti di Livorno, di Piombino e dell’Elba consolidi le attuali sinergie, ricercando le naturali complementarietà tra il Porto di Livorno ed il porto di Piombino per esaltarne le precipue potenzialità.

 Il Cluster marittimo portuale e logistico  ha preso  consapevolezza di quanto un’integrazione operativa possa risultare determinante per raggiungere economie di scala e specialmente più alti livelli di efficienza e di produttività.
 
Il mercato richiede infatti  elasticità, rapidità gestionale, efficienza e capacità di armonizzare le esigenze del mare con quelle terrestri, generando nuova economia.
 
 
 
RAPPORTI CON FEDERAGENTI
 
Per quanto riguarda questo aspetto, voglio confermare agli Associati che Asamar  è presente in Consiglio Direttivo della federazione, con una sua impronta molto qualificata. A riguardo della riforma della legge 135/77, il nostro Consiglio ha, infatti, profuso un impegno, non solo economico, molto importante, per far valere le posizioni della base che fanno leva sulla difesa della categoria, delle sue prerogative, anche spesso in contrasto con determinate linee che emergono da più parti, che farebbero della figura dell’agente generale un punto di riferimento della nuova legge. Non è intenzione di chi parla cedere a determinate spinte accentratrici, che vorrebbero subordinare l’operatività dei raccomandatari marittimi a figure intermediarie che toglierebbero di fatto all’agente marittimo il contatto diretto con l’armatore, con conseguente scadimento del nostro peso contrattuale, sebbene con il mantenimento di oneri e responsabilità. Questa è una linea che emerge e che verrà fortemente contrastata dall’Asamar, anche facendo nuovamente ricorso all’apporto preziosissimo di legali qualificati a livello nazionale, accreditati di forte credibilità a livello ministeriale. Noi abbiamo ferma intenzione di non cedere, questo deve essere chiaro. Siamo nella fase decisiva di questo percorso dialettico e sarà cura del nuovo Consiglio informare quanto prima gli associati, sugli sviluppi della situazione. Peraltro, Asamar ha espresso pieno appoggio alla riconferma del Presidente nazionale uscente, Prof. G. E. Duci, che ha ben operato per il bene della categoria, garantendo “voce in capitolo” a tutte le componenti della federazione, sia per quanto riguarda i porti, che le tipologie di traffico.  
 
RAPPORTI CON ALTRE ASSOCIAZIONI ED ALTRE ATTIVITA’
 
Da questo punto di vista, vale la pena naturalmente di sottolineare, l’ottimo rapporto che abbiamo con Spedimar che, d’altronde, ha un carattere tradizionale, avendo spesso avuto ampie condivisioni di obbiettivi e di posizioni, rispetto ai vari contesti che caratterizzano il porto di Livorno e non solo. A riguardo di quanto già preannunciato lo scorso anno, assieme alla Presidente Dari, le nostre due associazioni hanno attivato presso l’AdSP un’iniziativa comune a riguardo della Zona Franca, qualificazione che trova nell’accordo di programma la sua importante introduzione ed anche per quanto concerne la Zona Logistica Semplificata, Asamar e Spedimar si sono da qualche mese fatte parte attiva in un’attività di promozione, coscienti che niente deve essere lasciato intentato, fra
gli strumenti messi a disposizione dall’esecutivo, per rilanciare il volume d’affari complessivo della area livornese, purtroppo, come sappiamo, colpita da una grave crisi occupazionale. Sempre con Spedimar, i due Consigli Direttivi hanno deliberato all’unanimità, come fu reso noto al tempo, a mezzo stampa, un iniziativa di solidarietà verso le famiglie colpite dalla pesante alluvione nel settembre scorso, che ha scosso le coscienze del territorio e non solo, lasciando nel dramma centinai di nuclei familiari ed attività di impresa. La nostra associazione non poteva certo rimanere insensibile. Sempre per quanto riguarda l’attività di solidarietà, Asamar nell’estate scorsa ha contribuito in modo importante anche al finanziamento dell’ospedale infantile di Salonicco, iniziativa benefica attivata dal console greco a Livorno, in ottimi rapporti di amicizia con Asamar.
 
Non è possibile, in questa sede, poter riportare l’ulteriore lavoro quotidiano che questo Consiglio uscente ha profuso. Forse, una cosa per tutte, l‘importante risultato ottenuto con la Guardia di Finanza che, su richiesta di Asamar, ha concesso un opportuno snellimento della “pratica approdi”, che dopo il trasferimento della base operativa in zona distante dalle sedi delle agenzia, richiedeva un impiego di tempo e personale eccessivo rispetto alla mole di lavoro che le nostre aziende devono svolgere quotidianamente, presso anche gli altri uffici dello Stato che, come già detto, non sono certo esenti anch’essi da criticità e rallentamenti.
 
 
Questo mio saluto si conclude con un sincero ringraziamento a tutti gli amici del Consiglio Direttivo.
 
E’ con grande affetto che ringrazio inoltre i due Vicepresidenti Giuseppe Parziale e Fabio Selmi, nonché il Past President Dr.ssa Laura Miele, che mi hanno consentito spesso di alleggerire il mandato di Presidente, molto impegnativo sebbene ricco di soddisfazioni e prestigio. E’ un onore, per me, essere su questo seggio.
 
Un ringraziamento anche al personale di segreteria.
 
Lascio la parola, adesso, al Segretario che, brevemente, concluderà con una sommaria disamina la descrizione della situazione patrimoniale del bilancio 2017 e del preventivo per il 2018, per poi passare al voto su tali documenti.
 
Grazie a tutti dell’ascolto  
 
IL PRESIDENTE SIG. ENRICO BONISTALLI

TDT scialuppa nave Lorenzini Terminal
Avvisatore Marittimo Pontone Lorenzini Terminal TDT